Statuto

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Statuto 2017-05-20T22:05:03+00:00

Qui di seguito riportiamo lo statuto completo e il regolamento dell’Associazione Multilario:

MULTILARIO ASSOCIAZIONE Dl CIRCOLI VELICI LARIANI

STATUTO

Art. 1) COSTITUZIONE – SEDE – SCOPO – COLORI SOCIALI

È costituita una Associazione avente denominazione: “MULTILARIO” Associazione di Circoli Velici Lariani, con lo scopo di:

  1. Sviluppare e migliorare l’immagine del lago di Como (Lario) nello sport della vela.
  2. Promuovere e realizzare manifestazioni veliche di interesse comune ai Circolo sia a livello nazionale che internazionale: da svolgersi sul lago di Como (Lario).
  3. Coordinare le attività dei Circoli aderenti, i quali conservano la propria autonomia e nello svolgere le stesse.
  4. Intraprendere ogni iniziativa di carattere promozionale che riterrà opportuna nell’interesse dello sport velico lariano.

L’Associazione non ha finalità, carattere o riferimenti, in alcun modo, di ordine politico o confessionale, e non ha scopo di lucro.

È in ogni caso esclusa qualsiasi distribuzione. anche indiretta, di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, di riserva o capitale, salvo che la destinazione e distribuzione non siano disposte dalla legge.

La durata dell’Associazione è illimitata: il suo scioglimento essere approvato con delibera a maggioranza dell’Associazione.

L’Assemblea che delibera la cessazione, delibera anche le modalità di liquidazione del patrimonio sociale, e, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, decide, essendo escluso qualsiasi rimborso ai Soci, a quale Associazione di analoga finalità o a quale fine di pubblica utilità vada devoluto l’eventuale avanzo, sentito l’organismo di controllo di cui all’art 3 comma 190 della legge 23.12.96 n. 662.

L’anno sociale corre dal I gennaio al 31 dicembre.

Il logo è rappresentato da un ovale di colore azzurro con la scritta “MULTILARIO” in bianco con sovraimpressa una emme (M) stilizzata di colore argento.

La bandiera sociale porta il logo “MULTILARIO” in campo bianco.

I calori sociali sono bianco, azzurro ed argento.

Art. 2) ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione e prestano la loro opera gratuitamente:

  1. L’Assemblea.
  2. Il Consiglio Direttivo.

Art. 3) L’ASSEMBLEA

L’Assemblea è costituita dai legali rappresentanti pro-tempore dei Circoli velici firmatari dell’anno costitutivo e successivamente associati, se loro delegati.

L’Assemblea elegge il Presidente della “MULTILARIO”, decide i mezzi per raggiungere lo scopo sociale, determina per qui manifestazioni intende rappresentare i Circoli, approva il Regolamento dell’Associazione, approva i bilanci preventivi e consuntivi e i rendiconti economici e finanziari, può modificare il presente Statuto.

L’Assemblea è presieduta dal rappresentante di un Socio eletto di volta in volta in ciascuna sua adunanza.

Essa viene convocata dal Presidente della “MULTILARIO” e da almeno due dei Soci con un anticipo di almeno 15 giorni, comunicandone i motivi ed, in ogni caso, entro il 28 febbraio dell’anno successivo.

L’Assemblea è valida se il numero dei componenti presenti è superiore alla metà degli aventi diritto a partecipare.

Le deliberazioni seno prese a maggioranza, ma, in caso di parità di voti, il voto del Presidente dell’Assemblea vale per due.

Le modifiche del presente Statuto devono essere deliberale con la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto a partecipare.

L’Assemblea può deliberare di associare altri Circoli lariani che accrescano il prestigio dell’Associazione e che contribuiscano agli scopi per cui la stessa è stata costituita.

L’Assemblea nomina tra i Soci con diritto di voto presenti un Segretario dell’Assemblea, il quale redige e il verbale della seduta che deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea, e di cui successivamente deve essere inviata copia a rutti i Soci a cura del Segretario dell’Associazione.

Art 4) CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio che rimane in carica un anno solare, è costituito:

  • dal Presidente nominato dalla stessa Associazione mediante votazione.
  • dal Segretario Generale.
  • dal Tesoriere.

Il Presidente può essere rieletto una seconda volta consecutivamente, dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante; convoca l’Assemblea, nomina il Segretario Generale e Tesoriere fra i membri dell’Assemblea, propone le modifiche del Regolamento dell’Associazione, presiede a livello esecutivo il Comitato Tecnico, secondo quanto in detto Regolamento.

Il Segretario redige i verbali delle riunioni compila e controfirma gli atti dell’Associazione, provvede alla corrispondenza, ordina e tiene al corrente l’archivio degli atti sociali.

Il Tesoriere ha in custodia i valori appartenenti all’Associazione e ne è il responsabile, tiene la contabilità di cassa, paga su mandato del Presidente, ed ha l’obbligo di redigere annualmente il rendiconto economico e finanziario che dorrà essere posto all’approvazione dell’Assemblea.

Art. 5) DIRITTI DEI SOCI

I Soci hanno di:

  • Convocare l’Assemblea
  • Partecipare Assemblee sociali con diritto di voto e di elettorato passivo nelle cariche sociali. Partecipare a quelle per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei Regolamenti per la nomina degli organiani direttivi.
  • Proporre quesiti da inserire nell’ordine del giorno dell’Assemblea.
  • Recedere dell’Associazione dandone preavviso almeno 18 mesi prima della scadenza di ciascun anno sociale
  • Proporre un nuovo Socio nel caso di fusione tra due Soci. La variazione nell’Associazione avverrà dopo che il nuovo atto di costituzione sia stato reso ufficiale.

Art 6) OBBLIGHI DEI SOCI

Con l’scrizione all’Associazione, i Soci, accettano e si obbligano alla rigorosa osservanza, ad ogni effetto, delle norme del presente Statuto ed a ripianare pro-quota, a chiusura del bilancio consuntivo, eventuali disavanzi di gestione approvati preventivamente dall’Assemblea all’unanimità. Eventuali residui attivi saranno utilizzati nel successivo esercizio.

REGOLAMENTO DELLO STATUTO

1) ASSEMBLEA

1.1 L ‘Assemblea dei Circoli Multilario può essere indetta anche in un luogo dalla sede.

1.2 II Tesoriere non ha diritto di voto nell’approvazione dei rendiconti economici e finanziari.

1.3 Nei casi ove sia prescritta la maggioranza dei 2/3 dei Circoli aventi diritto a partecipare, il quorum deve comunque intendersi per eccesso.

1.4 La partecipazione all’Assemblea è riservata ai Presidenti dei Circoli associato loro delegati. Possono altresì assistere ai lavori senza diritto di voto altri rappresentanti dei Circoli associati.

2) COSSIGLIO DIRETTIVO

2.1 La delega, a meno di una revoca da pare del Circolo delegante, si intende per tutto l’anno solare corrispondente all’anno sociale.

3) AFFIDAMENTO DELLE MANIFESTAZIONI

3.1 L’affidamento delle manifestazioni deve rispettare il concetto della rotazione annuale presso ogni Circolo di Multilario, salvo indisponi dichiarata.

3.2 L’Assemblea all’inizio di ogni stagione, decide a maggioranza quali manifestazioni intenda inserire nel proprio calendario ponendole sotto il suo patrocinio, e quale Circolo ne curerà l’organizzazione.

3.3 II Circolo al quale è stata affidata la manifestazione, entro 20 giorni dall’affidamento dovrà presentare il relativo bilancio previsionale.

4) COMITATO TECNICO

4.1 Il Comitato Tecnico è l’organo che assiste Il Presidente della Multilario, verificando la fattibilità e la successiva realizzazione delle manifestazioni prese in carico da Multilario.

4.2 Il Comitato Tecnico è composto dal Presidente della Multilario che lo presiede, e da un delegato di ogni Circolo associato alla Multilario non facente parte del Consiglio Direttivo.

Il Segretario della Multilario ne fa parte come membro consultivo e ne esplica le funzioni di segreteria.

4.3 Il Presidente della Multilario può chiamare a far del Comitato Tecnico per specifici temi esperti anche non appartenenti ai Circoli associati, a titolo consultivo.

4.4 Il Comitato Tecnico esamina la fattibilità delle manifestazioni verifica l’ottimizzazione de tutti gli aspetti riguardanti l’organizzazione, e in modo particolare l’economicità dei bilanci e le voci di spesa e di entrata raggruppate sotto titoli uniformi, al fine di presentare un bilancio di previsione generale all’Assemblea Multilario che Io dovrà approvare.

5) DOVERI DEI CIRCOLI CHE ORGANIZZANO LE MANIFESTAZIONI

5.1 Il Circolo incanto all’organizzazione delle manifestazioni ne assume la piena responsabilità organizzativa, tecnica, ed economica.

Entro 20 giorni dall’affidamento presenta al Presidente della Multilario il bilancio preventivo della manifestazione.

5.2 Il Presidente della Multilario convoca il Comitato Tecnico che effettuerà l’esame del bilancio preventivo e ne verificherà la congruità al fine della presentazione in Assemblea.

5.3 Il Circolo che svolge la manifestazione può chiedere la collaborazione degli altri Circoli nello spirito associativo della Multilario. ln questo caso dovrà sopportare gli oneri derivanti dalla collaborazione prestata.

5.4 Gli oneri che verranno addebitati al Circolo che organizza la manifestazione, consisteranno nell’esposizione delle spese vive sostenute che dovranno essere specificamente richieste dal Circolo che presta l’assistenza, ed approvate dallo stesso Circolo che organizza la manifestazione.

5.5 Entro 30 giorni dalla conclusione della manifestazione il Circolo dovrà presentare all’Assemblea il bilancio consuntivo, che per le voci di spesa non potrà discordarsi (max 10%) da quelle previste nel bilancio di previsione, corredato in ogni caso dai giustificativi.

In caso l’Assemblea stessa deciderà la sua approvazione.

Una volta approvati i bilanci consuntivi, il Presidente darà incarico al Tesoriere di lo ripianare lo sbilancio che andrà a gravare pro quota su ciascuno dei Circoli di Multilario.

ln caso risultato positivo il Circolo dovrà integrare la somma al Tesoriere.

6) RECESSIONE DALLA MULTILARIO

6.1 La comunicazione di recessione va presentata entro i termini prescritti dall’art.5 dello Statuto al Presidente di Multilario con raccomandata a.r., il quale convoca nel più breve tempo possibile l’Assemblea per la delibera del caso.

6.2 L’Assemblea può decidere che la recessione avvenga non appena il Circolo che l’ha comunicata abbia assolto tutti gli obblighi assunti con Multilario, oppure che essa abbia luogo allo scadere dei 18 mesi intercorrenti dalla data del preavviso al termine dell’anno sociale.

In ogni caso il Circolo che decide di recedere da Multilario non ha diritto di voto in Assemblea sulle decisioni che lo riguardano.

6.3 Il Circolo decide di recedere è comunque obbligato a prendersi carico di tutti gli obblighi presi in ordine alle manifestazioni che si era impegnato a svolgere, ed a mantenere le obbligazioni pro-quota conseguenti alle decisioni prese dall’Assemblea fino alla data della comunicazione della recessione.

Nel caso fosse decisa la sua permanenza per tutto il periodo dei 18 mesi, nessun obbligo può essere richiesto al Circolo che ha deciso di recedere per tutto quanto viene deciso dall’Assemblea dopo la data della sua comunicazione di recessione.

Milano 13 marzo 1999